Erbe Ayurvediche,  Gel

Fiocchi d'avena per idratare i capelli: come usarli?

Heilà bio beauty lover!

Se sei giunto fin qui probabilmente stai cercando qualche rimedio naturale per prenderti cura della pelle del tuo bimbo… beh, sei nel posto giusto!

Io sono Veronica Dambr , la tua bio-blogger di fiducia e come te ho la curiosità di ricercare nella natura le materie prime che mi servono per personalizzare la mia beauty routine, infatti amo le erbe ayurvediche, gli oli vegetali e tutta una serie di rimedi fai da te che non creino allergie ma che rispettino al meglio la mia chioma e la mia cute.

Ma torniamo a noi senza divagare ulteriormente.

Perché è importante l’idratazione dei capelli?

Durante il corso della giornata, la nostra chioma, perde naturalmente una percentuale di acqua, per questo motivo a volte risulta essere crespa, annodata, spenta, secca.

Questo fenomeno è detto TEWL ‘transepidermal water loss e appartiene sia ai capelli, sia alla pelle. Quindi, capiamo bene, che mantenere il giusto livello di idratazione sia un fattore importantissimo, altrimenti ci ritroveremo con una pelle cosparsa di rughe e con dei capelli simili alla paglia.

Okay, sto esagerando un po’, ma i risultati in cui andiamo in contro non sono poi così lontani da ciò che ho appena descritto.

I miei capelli dopo aver utilizzato i fiocchi d’avena

Come possiamo idratare i capelli e la pelle?

Ci sono diversi metodi, quello che preferisco in assoluto è l’utilizzo costante dell’acido ialuronico, ne ho parlato in questo articolo se ti va di approfondire l’argomento.

Poi ci sono le erbette ayurvediche ricche di mucillagini che garantiscono un boost di idratazione, quelle che io preferisco sono: il fieno greco o methi, la polvere di Malva o Althea, il Sidr o Ziziphus, il Neem, il Tulsi o basilico santo, la Katira. Alcune di esse hanno un odore sgradevole, come per esempio il fieno greco… io personalmente non gradisco il suo profumo, ma amo il suo effetto volumizzante e idratante! Un’altra pecca del Methi è che contribuisce a destratificare l’henné e le erbe tintorie, quindi quando scegliamo un prodotto da applicare dovremmo tenere conto dei pro e dei contro.

Ci sono, poi, gli amidi validissimo aiuto sia per capelli chiari, sia per quelli scuri, sia per la cute secca, sia per quella grassa.

Infine vengono in nostro aiuto i vari geloli vegetali e altri prodotti che rientrano nelle formulazioni degli shampoo e dei balsami per capelli.

Come agiscono gli amidi sui nostri capelli?

Gli amidi sono degli alleati particolarissimi nella cura dei capelli e della pelle. Hanno sia un potere astringente come, per esempio, l’amido di riso e di mais, sia un potere lenitivo e idratante come l’amido di avena. Sostanzialmente gli amidi non fanno altro che trattenere l’acqua all’interno dei capelli rendendoli morbidi, setosi, districati, lucenti. Molti sono in grado di lenire il prurito e le affezioni varie del cuoio capelluto e per quanto riguarda la cute grassa, sono in grado di assorbire il sebo in eccesso.

Precedentemente abbiamo parlato dell’amido di riso/mais e puoi leggere l’articolo cliccando qui. Oggi, invece, ci concentriamo sull’amido di avena.

Cosa fa l’amido di avena sui capelli?

Credo sia il migliore impacco che io abbia mai provato sui miei capelli sottili, infatti lo farò entrare costantemente d’ora in avanti nella mia hair care routine. Per quella che è stata la mia esperienza, ha battuto di gran lunga il gel di maizena e di riso.

L’amido di avena è possibile ricavarlo dai fiocchi che possiamo tranquillamente acquistare al supermercato. Essi hanno una vasta gamma di nutrienti che spiegano come mai io ne sia rimasta così entusiasta e sbalordita. Sto parlando di: vitamine A, B, E, PP, che vanno a nutrire i follicoli; grassi saturi e insaturi che donano luminosità e morbidezza; zinco, silicio, rame che donano una struttura migliore ai capelli; fosforo e calcio che rinforzano la chioma; colina che svolge un’azione antinfiammatoria; amido che asciuga il sebo in eccesso.

I fiocchi d’avena, quindi, sono un boost di nutrimento e svolgono diverse funzioni sulla tua testa. Dopo un impacco a base di avena i tuoi capelli saranno morbidi, luminosi, setosi, districati, idratati.

Come preparare un impacco a con i fiocchi d’avena?

Innanzitutto bisogna specificare che può essere un impacco pre-shampoo, post-shampoo, prodotto di styling per capelli ricci e lisci (leave-in) e ingrediente da inserire nelle erbe ayurvediche e tintorie.

Ovviamente se lo utilizzi come impacco post-shampoo avrai maggiori benefici, ma non è obbligatorio.

Quello che dovrai fare è semplicissimo:

  • in un pentolino o in una padella anti aderente versa 2-3 manciate di fiocchi d’avena e un bel po’ di acqua distillata. Io sono solita aggiungere anche una parte di acqua di rose. Le quantità variano in base alla lunghezza e alla densità dei tuoi capelli. I miei sono sottili e non ho molte pretese quindi le mie quantità possono risultare, per te, irrisorie. Regolati ad occhio.
  • Metti il pentolino sul fuoco lento e mescola finché non avrai ottenuto un gel denso. Solitamente i fiocchi d’avena hanno una consistenza molto più gellosa rispetto ad altri amidi e ci vuole un be po’ di tempo prima che si addensi. Il colore è molto lattiginoso.
  • A questo punto filtra tutto con un colino separando il gel dai fiocchi. Se non è venuto bene puoi anche frullare il gel e i fiocchi e filtrare benissimo. La prima volta che applicai questo impacco, feci l’errore di versare sulla mia chioma questa crema senza filtrarla… Non ti dico che casino ho combinato per togliere i pezzettini d’avena dalla testa hahah.
  • Se vuoi filtrare meglio il composto senza lasciare nessun residuo, ti consiglio (e questo vale per qualsiasi tipo di composto) di mettere una calza nel contenitore in cui andrà a finire il gel e poggiare al di sopra il colino. In questo modo farai un doppio filtraggio e sarai sicura di aver fatto un ottimo lavoro. Strizza poi la calza nel contenitore.
  • Se il composto ti è avanzato non fare l’errore di conservarlo per giorni nel frigo senza aver messo qualche goccia di conservante. Leggo così tanti scempi sul web che mi verrebbe voglia di mettermi le mani tra i capelli. Qualsiasi prodotto acquoso, dopo un po’, va a male perché aumenta la proliferazione batterica e se, malauguratamente, sulla tua testa hai delle lesioni di qualsiasi tipo, applicando un prodotto senza conservate rischierai di andare in contro a seri problemi di salute.

Ti consiglio di acquistare sul sito flower tales il conservante ad ampio spettro “EcoBioguard“, bastano 0,6 millilitri per 100 ml di prodotto e puoi stare tranquilla. Si versa quando il composto si è raffreddato.

  • Al gel appena creato puoi aggiungere un cucchiaio di miele millefiori, esso aumenterà la sensazione di morbidezza e idratazione dei capelli. Se ti piacciono gli oli essenziali puoi versare 10 gocce di o.e. di menta o lavanda o rosmarino o qualsiasi altra fragranza che più ti piace in base alle tue necessità.
  • Avvolgi ora i capelli in una cuffia o una pellicola alimentare e tieni in posa per 30 minuti – 1 ora. Vai a lavare normalmente come fai di solito.
  • Io, prima di asciugare i capelli, applico il termo protettore e l’acido ialuronico. Dopo aver proceduto allo styling, per ultimo, riapplico qualche goccia di ialuronico e chiudo il tutto con un po’ di olio vegetale (dattero del deserto o jojoba o canapa). In questo modo avrò sigillato completamente l’acqua all’interno dei capelli e la mia chioma sarà setosissima.

Spero che l’articolo ti sia stato utile,

per qualsiasi dubbio scrivimi in chat su instagram, rispondo sempre.

un abbraccio,

Veronica D.

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