Erbe Rosse,  Hennè - Erbe tintorie

Capelli rosso rubino / ciliegia con l’henné lala menana

Benvenuto nel blog di Veronica Dambr, la tiktoker che usa il cibo per curare pelle e capelli. In questa sezione parleremo delle erbe tintorie e Ayurvediche, usate dalla medicina orientale per far fronte a vari problemi dermatologici e del cuoio capelluto.

Oggi parleremo dell’henné marocchino usato per tingere in modo completamente naturale i capelli: il lala menana

E’ considerato uno degli henné con potere tintorio più elevato; ricavato dall’essiccazione e dalla macinazione delle foglie di Lawsonia Inermis, è un prodotto puro senza aggiunta di coloranti o sostanze artificiali.

Il pigmento. Proviene dal Marocco, ma al contrario dei tipici henné che colorano i capelli con un tono di rosso più caldo e ramato, il Lala Menana dona una tonalità più fredda che tende al rubino. Le sfumature ad ogni modo variano in base al colore dei capelli ed il rosso vivace è sicuramente più visibile sui capelli chiari.

differenza delle tinte tradizionali non sottrae melanina ma, attraverso la stratificazione, aggiunge strati di pigmento, per questo motivo l’henné ha la capacità di ispessire e rafforzare i capelli, rendendoli anche più lucidi e corposi. 

Quali sono le proprietà tintorie della Lawsonia?

Ai capelli biondi l’henné Lala Menana regala un bel colore rosso ciliegia molto acceso e marcato, mentre applicato sui capelli scuri o castani, può donare riflessi rosso/violacei che si evidenziano soprattutto al sole. Per raggiungere un risultato apprezzabile, è bene comunque procedere con diverse applicazioni e non usare sostanze acidificanti, come il limone, che vanno a modificare il rosso rubino in una tonalità più tendente al ramato/mattone.

L’henné è sempre 100% naturale?

No. può contenere Picramato di Sodio, per questo e sempre bene leggere l’inci dei prodotti che acquistiamo. Si tratta di un colorante sintetico che viene aggiunto all’henné allo scopo di ottenere una colorazione più intensa in tempi molto brevi. Risulta tossico se presente in percentuale superiore allo 0,2%, ma negli henné in commercio nell’ambito dell’Unione Europea la quantità di picramato rispetta i dei limiti di legge. Può causare allergia. Nell’INCI è indicato con il nome di sodium picramate. La preparazione di henné che contengono questa sostanza avviene mescolando la polvere con acqua ed applicando l’impacco immediatamente; il tempo di posa è di un’ora.

Come si prepara il lala meana?

  • Bisogna versare la polvere in un ciotola di plastica, legno o terracotta e aggiungere acqua calda (non bollente) fino a raggiungere una consistenza cremosa simile allo yogurt.
  • Se vogliamo ottenere nuance calde, dovremmo aggiungere qualche goccia di limone o di aceto all’acqua. Il calore farà si che il colore sia rilasciato in tempi brevi. Si può lasciare ossidare per qualche minuto.
  • Se vogliamo toni di rosso freddi bisogna unire la polvere di Lawsonia all’acqua calda e aggiungere un pizzico di bicarbonato. Applicare subito senza lasciarlo ossidare.
  • Si sconsiglia l’aggiunta di burri e olii per evitare che filmino il capello e per evitare di compromettere l’azione tintoria.
  • Per quanto riguarda gli infusi (ad esempio di rosmarino, alloro, the, ecc) sono leggermente aciduli, quindi evitali se vorresti toni freddi.

Capelli puliti o sporchi? Come si applica l’Henné?

L’henné si applica su capelli puliti, è un impacco post shampoo, affinché togliendo lo sporco e il sebo che filmano il capello, sia possibile tingere la chioma e non comprometterne la colorazione.

Bisogna necessariamente avvolgere i capelli con l’henné nella pellicola?

Si, per diversi motivi:

  • Avvolgendo i capelli nella pellicola eviteremo che diventino duri come una pietra, infatti sarà difficile poi lavarli.
  • La pellicola aumenta il calore, quindi aiuta a rilasciare più pigmento.
  • Anche per questo alla pellicola si aggiunge un asciugamano o un cappello di lana.
  • La pellicola evita che l’henné coli ovunque se lo facciamo troppo liquido.

Quanto tempo deve rimanere in posa il lala meana?

dalle 3 alle 5 ore

Dopo bisogna risciacquare con lo shampoo?

No. Solo se si ha difficoltà a togliere completamente l’impasto dai capelli. Si può usare una noce di balsamo se i capelli sono troppo secchi. è consigliabile fare il risciacquo acido.

Che cos’è il risciacquo acido?

Per fare il risciacquo acido bisogna diluire all’acqua un po di aceto di mele o qualche goccia di limone. Niente paura! Una volta asciugati i capelli non avranno nessun odore sgradevole. Serve per riportare il ph della pelle ad un livello adeguato dopo il lavaggio, aiutando le squame dei capelli a chiudersi, inoltre li rende lucenti. Agisce anche come fissante del colore post henné senza alterarne le sfumature. Al posto della semplice acqua può essere usato anche un infuso al rosmarino, indicato per chi ha un cuoio capelluto grasso, o la camomilla per i capelli chiari, possono essere anche aggiunte delle sostanze idratanti come lo zucchero o il miele che donano morbidezza alla chioma.

Quali sono le proprietà dell’henné?

  • Ha un’azione seboregolatrice, perfetto per la cute grassa
  • Dona lucentezza ai capelli
  • Aiuta a combattere la forfora
  • Dona volume alla chioma disciplinandola, andando ad attaccarsi al capello
  • Elimina l’effetto crespo e dona maggiore spessore al capello

Dove posso acquistare il lala meana?

https://armoniabiostore.it/erbe-tintorie/262-213-henne-hanna-lala-menana.html#/26-peso-100gr

Possono esserci delle controindicazioni?

Si. Si può essere allergici. è sempre bene fare una prova sulla pelle del braccio prima di applicarlo sul cuoio capelluto. Se noti degli arrossamenti, allora è possibile che tu ne sia allergico.

Spero che l’articolo ti sia stato utile,

per qualsiasi dubbio scrivimi in DM su instagram, rispondo sempre.

un abbraccio,

Veronica

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