Erbe Rosse,  Hennè - Erbe tintorie

Come tingere i capelli naturalmente con la Lawsonia o Henné rosso

Benvenuto nel blog di Veronica Dambr, la tiktoker che usa il cibo per curare pelle e capelli. In questa sezione parleremo delle erbe tintorie e Ayurvediche, usate dalla medicina orientale per far fronte a vari problemi dermatologici e del cuoio capelluto.

Oggi parleremo dell’unico vero henné usato per tingere in modo completamente naturale i capelli: la lawsonia.

Il nome botanico è lawsonia inermis, nota anche come lawsonia alba, un arbusto coltivato nelle zone settentrionali dell’Africa e nell’Asia sud-occidentale, conosciuto da millenni per le sue proprietà tintorie ed utilizzato anche per scopi terapeutici e religiosi.

Il pigmento. La polvere di henné si ottiene tramite macinazione delle foglie nelle quali si trova la molecola colorante, il Lawsone (2 idroxy, 1,4 Naftochinone), un pigmento che tinge di rosso ed è in grado di legarsi alle proteine animali e quindi alla cheratina dei capelli.

A differenza delle tinte tradizionali non sottrae melanina ma, attraverso la stratificazione, aggiunge strati di pigmento, per questo motivo l’henné ha la capacità di ispessire e rafforzare i capelli, rendendoli anche più lucidi e corposi. 

Quali sono le proprietà tintorie della Lawsonia?

Si possono ottenere sia toni freddi del rosso, sia toni caldi che tendono all’arancione. Questo dipende sia dal colore di partenza dei nostri capelli, sia dall’ambiente in cui viene disciolto. Se ACIDO (limone, aceto, allume) otterremo nuance calde, se ALCALINO / BASICO (sale, bicarbonato) otterremo nuance fredde. Se vogliamo ottenere colori come il castano, il nero, il blu, il viola o il biondo bisogna mischiare la Lawsonia con altre erbe tintorie.

L’henné è sempre 100% naturale?

No. può contenere Picramato di Sodio, per questo e sempre bene leggere l’inci dei prodotti che acquistiamo. Si tratta di un colorante sintetico che viene aggiunto all’henné allo scopo di ottenere una colorazione più intensa in tempi molto brevi. Risulta tossico se presente in percentuale superiore allo 0,2%, ma negli henné in commercio nell’ambito dell’Unione Europea la quantità di picramato rispetta i dei limiti di legge. Può causare allergia. Nell’INCI è indicato con il nome di sodium picramate. La preparazione di henné che contengono questa sostanza avviene mescolando la polvere con acqua ed applicando l’impacco immediatamente; il tempo di posa è di un’ora.

Come si prepara la Lawsonia?

  • Bisogna versare la polvere in un ciotola di plastica, legno o terracotta e aggiungere acqua calda (non bollente) fino a raggiungere una consistenza cremosa simile allo yogurt. Se vogliamo ottenere nuance calde, dovremmo aggiungere qualche goccia di limone o di aceto all’acqua. Il calore farà si che il colore sia rilasciato in tempi brevi. Si può lasciare ossidare per qualche minuto.
  • Se vogliamo toni di rosso freddi bisogna unire la polvere di Lawsonia all’acqua calda e aggiungere un pizzico di bicarbonato. Applicare subito senza lasciarlo ossidare.
  • Si sconsiglia l’aggiunta di burri e olii per evitare che filmino il capello e per evitare di compromettere l’azione tintoria.
  • Per quanto riguarda gli infusi (ad esempio di rosmarino, alloro, the, ecc) sono leggermente aciduli, quindi evitali se vorresti toni freddi.

Capelli puliti o sporchi? Come si applica l’Henné?

L’henné si applica su capelli puliti, è un impacco post shampoo, affinché togliendo lo sporco e il sebo che filmano il capello, sia possibile tingere la chioma e non comprometterne la colorazione.

Bisogna necessariamente avvolgere i capelli con l’henné nella pellicola?

Si, per diversi motivi:

  • Avvolgendo i capelli nella pellicola eviteremo che diventino duri come una pietra, infatti sarà difficile poi lavarli.
  • La pellicola aumenta il calore, quindi aiuta a rilasciare più pigmento.
  • Anche per questo alla pellicola si aggiunge un asciugamano o un cappello di lana.
  • La pellicola evita che l’henné coli ovunque se lo facciamo troppo liquido.

Quanto tempo deve rimanere in posa la Lawsonia?

2 ore. Oltre quel limite di tempo non tingerà più.

Dopo bisogna risciacquare con lo shampoo?

No. Solo se si ha difficoltà a togliere completamente l’impasto dai capelli. Si può usare una noce di balsamo se i capelli sono troppo secchi. è consigliabile fare il risciacquo acido.

Che cos’è il risciacquo acido?

Per fare il risciacquo acido bisogna diluire all’acqua un po di aceto di mele o qualche goccia di limone. Niente paura! Una volta asciugati i capelli non avranno nessun odore sgradevole. Serve per riportare il ph della pelle ad un livello adeguato dopo il lavaggio, aiutando le squame dei capelli a chiudersi, inoltre li rende lucenti. Agisce anche come fissante del colore post henné senza alterarne le sfumature. Al posto della semplice acqua può essere usato anche un infuso al rosmarino, indicato per chi ha un cuoio capelluto grasso, o la camomilla per i capelli chiari, possono essere anche aggiunte delle sostanze idratanti come lo zucchero o il miele che donano morbidezza alla chioma.

Che cos’è il doppio passaggio? In quali casi bisogna farlo?

Il doppio passaggio consiste nel fare un impacco post shampoo con sola Lawsonia, il vero henné, unica erbetta in grado di attaccarsi alla cheratina del capello. La Lawsonia è per sempre, proprio come un diamante. Infatti l’unico modo per toglierla è tagliare i capelli se si decide di schiarirli e diventare bionde. TUTTE LE ERBE TINTORIE NON TINGONO SENZA LA LAWSONIA. è importante ricordarlo. Questo primo impacco può essere tenuto in testa per un’ora / un’ora e 30 minuti. Il secondo impacco, se si vogliono tingere i capelli di nero, bisogna farlo con solo indigo e tenerlo in posa due ore / due ore e 30 minuti.

  • Il doppio passaggio serve a chi non ha mai tinto i capelli con l’henné, ma solo con tinte chimiche (mai fare tinta chimica ed henné ravvicinati o se si hanno i capelli decolorati) ed ha bisogno di stratificare.
  • Serve a chi ha i capelli bianchi ed ha bisogno di coprirli.

Nelle volte successive bisogna fare il doppio passaggio?

Se si hanno i capelli bianchi si. Se non si hanno no. Basterà mescolare una percentuale bassa di Lawsonia alle altre erbe tintorie come Indigo o Guado ecc. Ma le prime volte è vivamente consigliato fare il doppio passaggio.

Utilizzando l’henné otterrò fin da subito il colore desiderato?

No. cioè, i capelli verranno colorati fin da subito. Ma per ottenere il colore desiderato bisogna stratificare molto. Ciò vuol dire che bisogna fare l’henné una volta a settimana mischiando le erbe sopra elencate nel modo più adatto per far uscire fuori il colore che desideriamo. Molto dipende anche dal colore di partenza del nostro capello e le sfumature seguiranno in modo naturale i vari toni delle nostre ciocche.

Quali sono le proprietà dell’henné?

  • Ha un’azione seboregolatrice, perfetto per la cute grassa
  • Dona lucentezza ai capelli
  • Aiuta a combattere la forfora
  • Dona volume alla chioma disciplinandola, andando ad attaccarsi al capello
  • Elimina l’effetto crespo e dona maggiore spessore al capello

Dove posso acquistare la Lawsonia?

Possono esserci delle controindicazioni?

Si. Si può essere allergici. è sempre bene fare una prova sulla pelle del braccio prima di applicarlo sul cuoio capelluto. Se noti degli arrossamenti, allora è possibile che tu ne sia allergico.

Spero che l’articolo ti sia stato utile,

per qualsiasi dubbio scrivimi in DM su instagram, rispondo sempre.

un abbraccio,

Veronica

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