Viaggi

Cracovia e Varsavia: cosa visitare in 4 giorni

Sono partita all’inizio della pandemia di Coronavirus e ho rischiato di rimanere in Polonia poiché, alla fine del mio viaggio, L’italia è stata dichiarata zona rossa e le frontiere sono state blindate. Più che una vacanza spensierata è stata uno stress vero e proprio, ma ciò non mi ha impedito di apprezzare le meraviglie di questa splendida nazione: la Polonia.

Ma andiamo con ordine.

Dove ho alloggiato?

In un appartamentino squisito nel quartiere ebraico Kazimierz – centrale, ben collegato dai tram e dai pullman – caratteristico di Cracovia in cui si mangia benissimo! Clicca qui per vederlo. Se prenoti su Airbnb per la prima volta ti consiglio di registrarti tramite il mio link di invito, riceverai 34 € di sconto sulla prima prenotazione. Prendine nota! Magari potrà servirti.

Appartamento Cracovia
Appartamento Cracovia, quartiere Kazimierz

Qual è stato il mio itinerario? Te lo dico subito!

Giorno 1

Rynek Główny: Sono arrivata a pomeriggio e per prima cosa ho fatto una passeggiata nella piazza principale Rynek Główny – stupenda!! – sono rimasta incantata dall’architettura dei palazzi, dal mercato dei tessuti, dalla chiesa barocca di Santa Maria e dalle carrozze con i cavalli – carissime, 40 € per 5 minuti di tratta -. Il biglietto per entrare nella chiesa costa all’incirca 2 € ed è aperta dalle 11:30 alle 18:00.

Giorno 2

Aushwitz: Mi ha sempre appassionata questa parte della storia riguardante la seconda guerra mondiale e la figura di Hitler tant’è che alle superiori feci la tesina dedicata alla sua personalità quindi visitare Aushwitz rappresentava per me un grande desiderio. Inutile dire che l’emozione vissuta durante quel tour di 3 ore è stata immensa… mi tremavano le gambe! La giuda che avevamo è stata bravissima, molto appassionata, preparata e aggiornata sui vari documenti, interviste e dichiarazioni che continuano a uscir fuori negli ultimi anni. Le visite si dividono in orari diversi alle quali corrispondono lingue differenti. La nostra era in Italiano e capitò alle 12:15. Il tour inizia ad Aushwitz e credo sia il luogo in cui si vivano le emozioni più intense. Mi ha colpita davvero tanto, è un luogo costruito come se fosse un vero e proprio villaggio con ospedali, lavanderie, cucine, alloggi e quasi non si riesce a credere che si siano consumati i crimini più cruenti della storia. Certe zone non si possono fotografare per rispetto delle vittime, in particolare quella in cui sono conservate tonnellate di capelli con i quai producevano tessuti. Non ti svelo nient’altro perché credo sia un luogo che ogni persona dovrebbe visitare almeno una volta nella vita per capire che i problemi che spesso per noi sono insormontabili in realtà non valgono nulla di fronte a tanta sofferenza e orrore. Ad Aushwitz ho passato ben 2 ore, le borse di grandi dimensioni vanno lasciate all’esterno in cui gli addetti le custodiranno. L’ultima ora invece l’ho passata a Birkenhau, dista pochi chilometri e verrai trasportato attraverso un pullman giallo compreso nel prezzo del biglietto. Ne vale la pena!

Giorno 3

Varsavia: Ho deciso di visitare anche la capitale della Polonia e di passare un giorno gironzolando per le strade del suo centro storico. La prima cosa che ho fatto quando ho messo piede a Varsavia è stata andare all’ambasciata Italiana perché avevano cancellato i voli di rimpatrio. Non mi sono stati per niente utili, hanno esordito con “non si può più rientrare, cercate mezzi alternativi, la situazione è gravissima”. Per fortuna nel treno che mi portava da Cracovia a Varsavia avevo trovato già una soluzione: l’ultimo volo Ryanair disponibile. Inutile dire che è stata una giornata ai limiti di una crisi di nervi perché i miei genitori dall’Italia mi davano più ansia del dovuto a causa del Coronavirus. In Italia era scoppiata la psicosi, in Polonia si stava tranquilli, c’erano soltanto 25 casi quindi capisci bene che la percezione delle cose da uno stato all’altro era completamente diversa. Tuttavia ho deciso di calmarmi e di godermi ugualmente la città, altro non potevo fare. La prima cosa che ho visitato è stata la piazza principale Rinek Starego Miasta con le casette colorate e i dolcetti tipici dei paesi dell’est che in Polonia si chiamano Kolacz, buonissimi!

Proseguendo oltre si arriva al Barbacane, una struttura medievale che ricorda un castello che fungeva da protezione dagli attacchi dei nemici.

Barbacane, Varsavia

Lanzienki Palace: è un palazzo classicista nel Royal Baths Park di Varsavia, il parco più grande della città, che occupa oltre 76 ettari del centro della città. Anche detto Palazzo sull’acqua. Molto suggestivo da vedere e la passeggiata nel parco è super rilassante.

Lazienki Palace, Varsavia

Wilanow Palace: Rappresenta il classico tipo di residenza barocca periferica tra la corte e il giardino. La sua architettura è molto originale mescola l’arte europea con la tradizione dei palazzi antichi della Polonia. Un luogo in cui si tengono eventi culturali e concerti, inclusi i Concerti Reali Estivi nel Giardino delle Rose e l’Accademia Internazionale Estiva della Musica Antica.

Wilanow Palace, Varsavia

4 Giorno

Kosciuszko mound: è una sorta di montagnetta da cui è possibile vedere Cracovia dall’alto, si paga per entrare ed è annesso anche un museo. Rappresenta una costruzione commemorativa dei Polacchi.

Kosciuszko mound, Cracovia

Kosciol Sw. Jozefa: La chiesa di San Giuseppe è una chiesa cattolica storica nel quartiere Podgórze di Cracovia, in Polonia. Si trova in Piazza Podgórski ed ha una struttura imponente. Molto bella da vedere, anche il quartiere è super cute.

Kosciol Sw. Jozefa, Cracovia

Mr. Pancake: è un delizioso locale di Cracovia in cui fanno dei super Pancake buonissimi e instagrammabili, ma anche pizze e hamburger.

Mr. Pancake, Cracovia

Avrei voluto fare anche un giro sulla mongolfera e visitare le miniere di sale, ma erano chiuse causa Coronavirus. Sarà per la prossima volta.

Cosa mangiare a Cracovia?

Pierogi: Una pasta ripiena di carne tipica della Polonia, simile ai nostri ravioli.

Obwarzanek: anelli di pane con semi di sesamo o con formaggio sciolto, simili ai pretzel.

Zurek: è una zuppa acida molto famosa in Polonia. Si prepara con farina di segale, salsiccia a fette, uova sode e viene servita solitamente dentro una scodella di pane. 

Zapiekanka: è una baguette che viene tagliata per lungo e condita con formaggio e funghi. Dopo essere stata cotta in forno viene aggiunto il ketchup.

Se non si ha voglia di uscire e si vuole rimanere a casa a mangiare si può ordinare il cibo sull’app Pyszne.pl oppure su deliveroo.

Come spostarsi a in Polonia?

Ci si può spostare usando i bus e i tram con appositi biglietti a tempo (20 minuti, 50 minuti, 24 ore ecc) che si obliterano direttamente sul mezzo. Le macchinette si trovano accanto alle fermate oppure sui mezzi pubblici.

Si può anche prendere in considerazione il Taxi che nei paesi del nord europa si chiama Bolt ed è molto economico.

Altre informazioni:

La valuta polacca è lo zloty. Un euro corrisponde all’incirca a 4 zloty. è una nazione abbastanza economica!

Spero di esserti stata d’aiuto, per qualsiasi domanda o per altri contenuti sulla Polonia seguimi su instagram @veronica.dambr

Un abbraccio,

Veronica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *