Libri

I migliori libri che ho letto

Prima di passare a stilare l’elenco dei migliori libri che ho letto nella mia vita (e ti assicuro che in totale sono davvero tanti) voglio raccontarti la mia esperienza con la lettura e farti capire perché, per la mia vita, risultano essere dei pilastri importanti.

Come ogni essere umano dotato di sentimenti solitamente passo anche io dei periodi non propriamente al top di ogni situazione e, al contario di chi si tira su ascoltando canzoni deprimenti o si immerge nella pittura, io leggo.

“Sono cresciuto in mezzo ai libri, facendomi amici invisibili tra le pagine polverose di cui ho ancora l’odore sulle mani.” – Carlos Ruiz Zafon

Non lo so se a te succede mai ma, quando la mia esistenza perde un po’ di colori, mi rifugio in quelle pagine bianche e nere assumendo i panni di vari personaggi attraversando le loro emozioni, calco le loro vite e inevitabilmente… rifletto più del dovuto!

Ho sempre creduto che i libri fornissero gli strumenti necessari per capire la realtà, per misurare criticamente gli eventi che capitano nel mondo, per non lasciarci ingannare facilmente dagli altri e, cosa non meno importante, per fare dei meravigliosi discorsi con se stessi.

Ho letto di tutto: dai classici latini, greci, italiani, inglesi, tedeschi (deformazione professionale, studio lettere moderne :P) alla saggistica, ai romazi commerciali, a quelli spirituali, agli ebook sul web marketing e copyright, ai mauali di psicologia e quelli di Self help.

Proprio per i miei molteplici interessi vorrei dividere i libri che andrò a consigliarti in categorie affiché tu possa trovare facilmente il genere che più risulta essere in linea con le tue corde emozionali. Se è vero che i libri non si scelgono dalla copertina, almeno lasciati guidare dai tuoi sentimenti! 🙂

Bando alle chance, iniziamo.

SELF HELP, PROGRAMMAZIONE NEURO LINGUISTICA, PSICOLOGIA

Ti è mai capitato di pensare che per affrontare tutto ciò che ti capita nella vita, nelle relazioni, nelle amicizie, nel lavoro, nella realizzazione personale ecc. ti servisse un manuale di istruzioni? Quando avevo quattordici anni e il liceo mi sembrava una giungla, lo desideravo con tutte le mie forze. Ancora oggi quando perdo la rotta e non so più dove io stia andando o non sono in grado di prendere una decisione importante oppure ancora quando mi lascio sopraffare dall’ansia e dalla paura, sfoglio le pagine ormai consumate di questi libri davvero speciali:

1) Leader di te stesso, Roberto Re

Non mi sono sorpresa quando questo libro è diventato un best seller. Roberto Re è uno dei formatori più importanti di Italia, nonchè coach di molti sportivi e ha formato importanti manager di svariate aziende tramite i suoi corsi. Ah è anche famoso per aver fatto camminare sui carboni ardenti centinaia di persone! Ho adorato questo libro perchè è strutturato come se il lettore stesse partecipando ad un corso di formazione professionale, ti aiuta a capire come funziona la mente umana e i nostri processi di pensiero quando costruiamo le nostre credenze e quando ci lasciamo paralizzare dalla paura procrastinando di continuo ciò che avremmo dovuto affrontare nel passato. Pone delle domande precise e mirate attue a farti passare all’azione e metterti fin da subito in un mood positivo e motivazionale. Personalmente se non lo avessi letto non sarei la persona che ti sta scrivendo in questo preciso istante, avrei abbandonato l’università, sarei ancora intrappolata in una relazione soffocante e non avrei mai e poi mai raggiunto tutti gli obiettivi che mi sono prefissata negli anni. Ho regalato anche una copia ai miei amici perchè credo abbia un valore inestimabile e può aiutare davvero tantissime persone a rivoluzionare la propria vita. Clicca sul pulsante amazon qui sotto ed acquistalo. Sono sicura che non te ne pentirai!

2) IL SEGRETO DEL CARISMA- EMANUELE MARIA SACCHI

Il carisma è quella cosa che permette di far voltare le persone al tuo passaggio anche se si ha un’andatura silenziosa. Credevo fosse qualcosa di innato, una qualità che non potesse mai essere acquisita. Tutti abbiamo conosciuto, almeno una volta nella nostra vita, persone che riuscivano ad ottenere ciò che desideravano senza sforzi, usando solo il linguaggio, il modo di gesticolare, gli occhi da cerbiatto! Beh, io sono sempre stata, invece, dall’altro lato. Nel Team sfigati. Quelli che di fronte al tizio o alla tizia di cui sono innamorati iniziano a balbettare e con le mani sudate per il terrore fanno scivolare oggetti a caso attirando un’attenzione su se stessi tutt’altro che carismatica 🙂 Ma ogni cosa ha una soluzione! Emanuele Maria Sacchi è uno dei massimi esperti in comunicazione e leadership. In queste pagine affronta racconti sorprendenti ed anche abbastanza emozionanti che fanno capire al lettore che cosa sia il carisma e come sia legato alle scelte che si fanno nel quotidiano. All’interno di questo manuale c’è una storia in particolare che mi ha colpito molto e riguarda la decisione di essere felice nonostante nella propria esistenza capitino cose fuori dal nostro controllo. La felicità è una scelta, il tempo passa comunque e siamo noi a decidere se farlo scorrere vivendo emozioni positive oppure negative. Lo trovo un libro molto particolare che aiuta a cambiare prospettiva di visione e affrontare le varie situazioni in modi differenti, comprende anche spiegazioni tecniche. Clicca sul link Amazon!

3) Quiet il potere degli introversi, Susan Cain

Ho scoperto questo libro di recente, sono quasi alla fine e mi sento vivamente di consigliarlo a tutti quelli che come me pensano che il loro essere sensibili, riservati e silenziosi sia un limite. Susan Cain è stata tra le fondatrici di un’azienda chiamata Quiet Revolution e questo best seller ha venduto oltre due milioni di copie. Essenzialmente l’autrice porta avanti una ricerca sul potere che hanno oggi, ma anche nel passato, tutti gli individui che accarezzano la vita altrui con spettacolare silenziosità. Molto spesso si crede che le uniche persone destinate a far carriera siano gli estroversi. Infatti se pensiamo alla figura del Leader o del manager ci viene subito in mente l’immagine di un’individuo spigliato, il quale sa parlare in pubblico e sa gestire qualsiasi situazione attraverso il bell’aspetto e i modi sicuri di chi sa il fatto suo. Qualità sicuramente importanti ed utili ma… tutti gli altri? Probabilmente ignoriamo il fatto che le grandi menti come Einstein o come Steve Jobs siano stati degli introversi! Se Newton non fosse stato un tipo silenzioso, riflessivo e solitario avrebbe mai visto cadere una mela dall’albero? E quindi avrebbe scoperto la Gravità? Susan porta con sé il lettore in college universitari, in laboratori di ricerca e narra la storia di questi personaggi e lo riporta ai giorni nostri, facendogli apprendere quali possano essere i lavori più adatti per un introverso.

4) Giù la maschera, Paul Ekman

Hai mai visto la serie tv “Lie to me”? Io si, tutti gli episodi. E solo dopo averla divorata ho scoperto che è basta sugli studi di Paul Ekman uno psicologo studioso delle emozioni. Il protagonista della serie, Cal Lightman, ne ripercorre il lavoro. E bene, potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di diventare un’esperta della lettura del volto affinché nessuno potesse più mentirmi? Assolutamente no! Ho iniziato da questo libro e ho intenzione di leggere tutti gli altri scritti da Ekman perché questa cosa di fare la detective e stare sempre un passo avanti agli altri mi è sempre piaciuta. Ho letto anche altre edizioni di autori diversi sulla prossemica, il linguaggio del corpo, del viso e della scrittura ma credo che quelli di Ekman siano molto più completi e dettagliati. Questo libro in particolare mi è piaciuto perché oltre ad insegnarmi specificatamente come riconoscere le emozioni del viso e quindi a distinguere una menzogna dalla realtà, alla fine dell’ultimo capitolo ci sono delle immagini da ritagliare che ti fanno svolgere un lavoro pratico sul riconoscimento di ogni espressione. Ora sono diventata più stronza di quando l’ignoranza in questo campo abitava il mio corpo. Casi umani, state alla larga! 🙂

5) L’arte di ricordare tutto, Joshua Foer

Io frequento l’università e una cosa che ho trovato difficile il primo anno era tenere a mente due, tre, quattro manuali scritti con i piedi di mille, duemila pagine l’uno. Non nascondo che avevo il terrore di affrontare un esame universitario orale. Avevo paura di non ricordare nulla e di fare brutta figura. Allora capii che dovevo trovare urgentemente una soluzione. Il problema è che i libri sulla memoria italiani per la maggior parte delle volte fanno a dir poco cagare perché non sono adatti per uno studente universitario e danno delle tecniche di memoria abbastanza insufficienti per esami da milioni di pagine, appunti e slides. Inoltre, quelli più interessanti sono in inglese e se non si ha una padronanza della lingua molto elevata si rischia di perdere tempo inutilmente. Quindi, sono giunta su questo manualetto e l’ho trovato davvero ottimo. La memoria più importante per noi è quella che associa i concetti alle immagini e le installa in un palazzo, detto palazzo della memoria, che usavano circa 2000 anni fa personaggi come Cicerone, Tommaso D’Aquino, Temistocle per tenere a mente anche lunghi discorsi. Non si sa perchè ma in Italia ad un certo punto non viene più usato e si predilige il famoso “leggi e ripeti” che consuma di fatto la nostra memoria. In America invece è molto famoso. Comunque sia, in questo libro non viene spiegato come deve essere usato il palazzo della memoria ma ci sono molti esempi su come si possa sfruttare la memoria spaziale per ricordare  sequenze di carte, numeri di telefono, liste della spesa ecc. Insomma, una vera rivoluzione se hai problemi di memoria come me 🙂

6) Per dieci minuti, Chiara Gamberale

Se sei un lettore del mio blog o mi segui da un po’ di tempo su instagram, saprai come questo libro mi ha aiutato ad uscire da un momento difficile della mia vita lo scorso Agosto. Se non hai idea di cosa stia parlando ti rimando a questo mio articolo. Induce il lettore a fare una sorta di sfida con se stesso e tutti i giorni per dieci minuti al giorno si deve fare una cosa nuova, una cosa che ci fa paura, una cosa che non facevamo da tanto tempo, un’abilità da acquisire, un’esperienza che abbiamo rinviato per troppo tempo. Può essere una telefonata ad un amico, camminare a piedi per strada al contrario, adottare un bambino! Alla fine della sfida, ed io l’ho portata a termine, ci si rende conto che un gioco fatto per passare il tempo e rischiarare la mente in realtà ha cambiato noi stessi.

7) Molte vite un solo amore, Brian Weiss

E per concludere la serie dei libri psicologici, mi sento di consigliarti questo titolo molto particolare riguardante le reincarnazioni trattate dal punto di vista psichiatrico, quindi questo racconto ha una base scientifica ed è una soria vera. Brian Weiss, infatti, è uno psichiatra molto famoso che si occupa, tra le altre cose, di ipnosi regressiva. Ha uno studio a Miami, in florida, e alla fine del libro ci sono i suoi contatti. Personalmente non ho mai creduto alla favola del paradiso e dell’inferno anche se mi farebbe comodo inventare nuovi gironi danteschi per spedirci le persone che mi stanno antipatiche. 🙂 Bensì ho una visione religiosa più orientata sul buddismo pur essendo Cristiana Cattolica. Mi fa tenerezza credere che chi muore non se ne va mai del tutto ma continua a vivere in altri esseri che pur non volendo comunque continuavo ad incontrare lungo il nostro cammino. Avrei voluto fare una seduta di ipnosi regressiva per scoprire chi sono stata in altre vite e capire quale sia il mio scopo in questa, ma non ne ho ancora mai avuto l’occasione. Questo libro parla proprio di ipnosi, di altre vite e… d’amore. Si. Di quell’amore eterno che siamo destinati ad incontrare in ogni vita e che non si manifesta necessariamente sotto forma di partner da amare, ma può anche essere rappresentato da nostra madre, da nostro fratello, dal cane, dal migliore amico e via dicendo. Racconta la storia di due ragazzi in cura dal dottor Brian Weiss che durante varie sedute di ipnosi scoprono non solo come sono morti e a che cosa sono dovute le paure del presente, ma che in ogni vita essi hanno avuto l’opportunità di incontrarsi. Beh, la mia idea di amore è proprio questa ed è strettamente connessa con Dio. Lo consoglio anche a chi non crede in queste cose perchè guardare un argomento da più punti di vista apre la mente e il cuore.

QUASI ROMANTICO, STORIE DI RINASCITA

Il genere romantico non mi piace perchè io non sono una persona mielosa. Mi piace il semplice perchè, secondo me, in quei gesti è racchiuso tutto l’amore del mondo. Mi piacciono le anime che soffrono ma che in seguito trovano il coraggio di dare una svolta alla propria esistenza mettendosi continuamente in gioco senza lasciarsi sopraffare dagli eventi. Così, anche le protagoniste dei libri che leggo devono essere delle femministe. Nel senso che si danno da fare per dare un significato alla propria vita attraversando la sofferenza e uscendone vincitrici.

8) La gente felice legge e beve caffè, Agnes Martin Lugand

é una scrittrice che conoscono in pochi, i suoi non sono best seller e ha scritto solo due romanzi che io ho follemente amato. Divorati in un giorno. Ah e anche quest’autrice è una psicologa. Non so perchè ma ho una fissa con la psicologia delle emozioni umane! Comunque, questo libro me l’ha regalato una coppia di amici per il mio compleanno perchè conoscono molto bene la mia passione per i libri e il caffè. L’inizio è molto lento, quasi deprimente perchè racconta di come una donna ha perso marito e figlia in un incidente. Ma da quando decide di puntare il dito sul mappamondo e far scegliere al caso la sua meta, il racconto avrà un’andatura diversa all’insegna della ricerca di se stessi in un ambiente non convenzionale: l’Irlanda.

9) La felicità sulla punta delle dita, Agnes Martin Lugand

Questa volta la protagonista si chiama Iris e il suo sogno è quello di diventare una stilista. Peccato, però, che i suoi genitori non lo abbiano permesso e adesso si ritrova in un matrimonio infelice con un uomo che la tradisce anche. A volte ci vuole coraggio nel far si che i sogni non sfuggano via per sempre e a qualsiasi età si può sempre ricominciare. Magari capita tra le mani un annuncio che recita “corso di stilista a Parigi” proprio nel momento in cui pensi di mollare tutto. E che fai? Non insegui quell’opportunità? è proprio quello che la protagonista ha fatto. Il resto non lo svelo, ma nascerà una storia d’amore tutt’altro che romantica. Ai limiti del Crime! Ho sognato ad occhi aperti. Credo proprio che lo rileggerò! 🙂

Ah comunque mentre scrivo questo articolo e cerco i link amazon per te, mi sono accorta che questa scrittrice ha appena pubblicato un altro romanzo. Inutile dire che l’ho già ordinato. Spendo soldi come se ce li avessi 🙂

10) Ogni tuo respiro, Irene Cao

Come avrai notato, leggo solo libri che agli altri sfuggono. Raramente mi sono appassionata a titoli commerciali come cinqanta sfumature di grigio. Spero tu possa perdonarmi. Quello che ti sto consigliando adesso l’ho preso il giorno in cui mi sono lasciata con il mio ragazzo dopo tre anni e mezzo di relazione. Ero in un supermercato e stavo girando annoiata tra gli scaffali. Questa è la storia di una ragazza che dalla vita aveva tutto. Un marito molto ricco, la sua passione per la danza, una casa gigantesca, un fisico mozzafiato e la migliore amica di sempre. La prima parte è ambientata in italia precisamente a Bassano del Grappa. Un giorno Bianca, è il nome della protagonista, scopre con i suoi occhi che il marito l’ha tradita e così, non sa neanche lei come, prende un biglietto aereo e parte per Ibiza. L’autrice attraverso il suo racconto fa scoprire al lettore un’Ibiza diversa da quella che la maggior parte di noi conosce. Non è solo musica da discoteca ma anche cale incantevoli, brezza marina e vento. Qui Bianca rinasce e svolge una vita completamente diversa da quella Bon Ton alla quale era abituata. Anche questo quindi è un libro sulla riscoperta di se stessi, sulla capacità che ha una donna di reinventarsi. Davvero molto suggestivo.

11) La ricetta segreta per un sogno, Valentina Cebeni

Questo libro me l’ha regalato un mio amico ed è incredibile come un uomo sia riuscito ad indovinare i miei gusti letterari! hahah 🙂 La protagonista si chiama Elettra e sua madre faceva la panettiera. è un libro molto particolare perchè la storia è legata ad alcune ricette scritte tra un capitolo e l’altro. Ti sembra di essere davvero dentro la storia! La madre di Elettra sta morendo e le ha lasciato in eredità quella panetteria che ormai cade a pezzi. è il sogno di sua madre ma non di certo il suo perché lei vuole diventare una scrittrice! Con la madre non ha mai avuto il tempo di parlare del passato o del futuro ed Elettra ha paura che tutto questo svanisca con lei. Allora, basandosi su un incontro, su una telefonata e su una medaglietta decide di partire per l’isola del titano, un pezzo di terra sperduto nel mar mediterraneo (Sono andata a cercarla, si trova tra la Sardegna e la Corsica) con una storia molto suggestiva. Lì Elettra troverà le risposte che cerca e una storia che non si sarebbe mai aspettata di udire. Questo romanzo mi ha davvero incantata, l’ho finito in due giorni! 🙂

12) Mangia, Prega, Ama Elizabeth Gilbert

è un romanzo super famoso e almeno una volta nella tua vita ne hai sentito parlare o avrai visto il film con Giulia Robert che devo dire è molto simile al libro. è la storia vera dell’autrice la quale ha una vita apparentemente perfetta: un solido matrimonio, una bella casa e un buon lavoro. Ma tutto questo sembra non bastarle per essere felice, sente un desiderio interiore di allontanarsi da tutto. Dopo tre anni dal difficile divorzio dal marito Stephen e da una tormentata storia d’amore con David, Elizabeth decide di lasciare tutto, compresa la sua amica Delia, per intraprendere un viaggio intorno al mondo. Tra le tappe, che la donna racconta nel suo diario, soggiorna per quattro mesi in Italia, poi in India dove trascorre il suo tempo meditando presso un centro di preghiera e infine a Bali dove viene aiutata da uno sciamano a guarire la tristezza che ha nel cuore, impara a sorridere ed amare nuovamente.

Io ho adorato più di tutte le tappe quella Italiana! Non solo perché mostra il nostro bel paese con gli occhi degli stranieri ma soprattutto per quel senso di patriottismo che fa nascere in ognuno di noi. O almeno per me. L’amore per la nostra lingua, per la nostra cultura artistica e letteraria, per il buon cibo… Okay forse sono di parte avendo studiato storia dell’arte a liceo, letteratura e linguistica all’università ed essendo del Sud! Ma è stato il libro che più mi ha fatto riflettere su quanto noi dovremmo essere orgogliosi d’essere italiani e su quanta rabbia mi fanno quelli che se ne vergognano. Insomma, secondo me è da leggere obbligatoriamente.

ROMANZI SPIRITUALI, QUELLI DI PAULO COELHO

Chi mi conosce sa che ho una passione sfegatata per Paulo Coelho. Ho letto tutti i suoi libri e conosco a memoria tutte le sue frasi più belle. E no, non le utilizzo sotto le mie fotografie di instagram mezza nuda. Anche perchè non faccio quelle foto e preferisco scrivere di mio pugno hahah 🙂 Tra i tanti, ne ho scelti quattro che vale davvero la pena divorare. Non so come, ma mi hanno cambiata davvero molto. Nel pensiero, nella fede, nelle più piccole cose. Ah! Sono riuscita anche a parlare con lui su facebook! Ha repostato la foto che ho fatto ad un suo libro e abbiamo scambiato qualche parola in chat. Ero la ragazza più felice della terra hahah 🙂

13) Veronika decide di morire, Paulo Coelho

Avevo quattordici anni, il Liceo mi tormentava e cercavo una motivazione per andare avanti nella vita. Sono entrata in libreria, giravo tra gli scaffali e il commesso mi si avvicina e mi posa nelle mani un libro. Non sapeva come mi chiamassi, non lo conoscevo. Questo libro ha in copertina l’immagine del mio quadro preferito: la notte stellata di Van Gogh. Il titolo porta il mio nome ed anche i miei sentimenti. Due secondi e decido che quel romanzo sarebbe venuto a casa con me. La protagonista si chiama, abbiamo detto, Veronika e ha deciso di toglersi la vita perché essa non è né felice né infelice. Scrive una lettera, prende le pillole che ha conservato per mesi e aspetta l’ora fatidica. Però si risveglia. E il suo risveglio avviene in un ospedale psichiatrico. Non spoilero oltre perché potrei recitarti a memoria tutto il libro se volessi 🙂 mi limito a dirti che c’è una bella riflessione sulla pazzia che in realtà è la nostra normalità e che i pazzi spesso non sono chiusi in un manicomio. Cambia la prospettiva di visione che ognuno di noi ha sulla propria esistenza e risveglia i sensi da quel torpore in cui spesso cadiamo perchè non ci accorgiamo più dei miracoli che avvengono ogni giorno durante la nostra quotidianità. Veronika chiede al dottore”È grave essere diversi?” e lo psichiatra risponde “È grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie.” Ed io trovo che sia qualcosa di estremamente veritiero.

14) Undici Minuti, Paulo Coelho

Okay, credo sia il mio preferito in assoluto. è un libro sull’amore ma narrato da una persona che non ci aspetteremo mai racconti di questo: una prostituta di nome Maria. Non ti racconterò la trama perché è il senso del libro che mi interessa. Credo che poeti, attori, cantanti, scrittori abbiano parlato a lungo dell’amore e sull’amore ma io preferisco il punto di vista dei non convenzionali. Preferisco chi entra nei problemi di tutti i giorni e li scandaglia in un modo così perfetto da risultare quasi poetico. Adoro quando Maria parla di ciò che per lei significa amare qualcuno. Amarlo ed essere padrona solo dell’affetto che riesce a donare. Amare senza chiedere nulla in cambio. Amare qualcuno e lasciarlo libero perchè le persone non sono oggetti, non ci appartengono, non sono di nostra proprietà. E per me questa è stata una delle riflessioni più belle, disinteressate, libere e tremendamente vere che abbia mai fatto. Amare con libertà ed essere padroni solo di questo è una grande rivoluzione per tutte quelle coppie possessive, per tutte quelle donne o uomini che non sono in grado di rispettare se stessi e gli altri. Una delle frasi che più mi è rimasta impressa è questa: “Nell’amore, non si può ferire nessuno. Ognuno di noi è responsabile di quello che prova e non può incolparne l’altro. Io mi sono sentita ferita quando ho perduto gli uomini dei quali mi ero innamorata. Oggi sono convinta che non si perde nessuno, visto che non si possiede nessuno. Questa è l’autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla.” Boh io ho i brividi. Davvero, ogni volta che lo rileggo capisco perchè lo adoro. è incantevole.

15) Monte Cinque, Paulo Coelho

Quando si tratta di religione sono molto restia ad accettare varie tesi o a leggere testi biblici o evangelici. Monte cinque però mi ha sorpresa e l’ho addirittura amato. è la storia del profeta Elia, figura dell’antico testamento. Anche per chi non è Cristiano e non è interessato a questi temi risulta essere molto interessante e scorrevole. Non annoia! Elia ha paura, perché sa che sarà probabilmente ucciso e, anche quando la paura lo abbandona, non è per la sua fede in Dio ma per la constatazione di un meccanismo psicologico comune: se non hai più nulla da perdere o da combattere, la paura non serve più e subentra una passiva rassegnazione. C’è anche una bellissima storia d’amore proprio perchè non si tratta di raccontare la vita di Elia come profeta ma come uomo. Contiene i passi biblici da cui Coelho ha tratto ispirazione e ci si rende conto che la storia narrata è tutt’altro che semplice ma comunque facile da seguire.

16) L’Alchimista, Paulo Coelho

Come poter non inserire il classico dei classici? è il primo Libro di Coelho, quello che ha dato il via alla sua fama. è una narrazione molto semplice e scorrevole in cui il protagonista, Santiago, viene nominato una volta sola ovvero all’inizio del romanzo. Il motivo principale che lega le gesta del ragazzo è “ascoltare il proprio cuore e inseguire i propri sogni”. Santiago è un pastore e dalle pecore ha imparato moltissimo. Ha viaggiato tanto e durante il suo percorso incontra figure particolari come una zingara, un re, una ragazza di cui si innamora, un ladro, un commerciante di cristalli, un alchimista ecc. Ad un certo punto fa un sogno che evoca le immagini delle piramidi d’Egitto sotto cui troverà un tesoro. Così decide di mettersi in moto per poter scoprire cosa il destino lo attende. Oltre alla storia che mi ricorda tantissimo le fiabe persiane, quello che ho trovato interessante è la sotto trama. Quella specie di morale presente sempre in tutti i libri di Coelho che sta volta mi insegna a tenere gli occhi aperti sul mondo che mi circonda perchè Dio mette tantissimi segnali lungo il nostro cammino che ci indicano la strada giusta da prendere, ma noi esseri umani spesso siamo ciechi e ci lasciamo prendere dallo sconforto e dalla paura e inevitabilmente perdiamo la fede anche in noi stessi. Questo è un romanzo consigliato anche dai formatori di leadership come Roberto Re e Anthony Robbins perchè insegna la perseveranza, la fiducia in se stessi e l’entusiasmo accompagnato dalla gioia che non deve mai abbandonarci.

I THRILLER, QUELLI DI CARLOS RUIZ ZAFON

C’è stato un periodo in cui non avevo nulla da leggere. Avevo finito tutti i libri di Coelho e sentivo la necessità di conoscere uno scrittore che fosse bravo nello stile, con frasi sorprendenti ed una trama eccezionale. Allora mi sono imbattuta nello spagnolo Carlos Ruiz Zafon. I suoi libri sono come film su carta e ti rimangono impressi nella mente per lungo tempo. Li ho letti quasi tutti e non ce n’è mai stato uno che mi abbia delusa. Ti elenco i miei due preferiti in assoluto.

17) L’Ombra del vento, Carlos Ruiz Zafon

Si, lo so. Lo hai già sentito. Magari anche letto. Ma lo sai che fa parte di una trilogia? Il prigioniero del cielo e il gioco dell’angelo ti dicono niente? Devo finire di leggere anche il labirinto degli spiriti perchè credo sia collegato ma non voglio dire scemenze. Comunque, essendo un best seller è stato il primo che ho letto e che mi ha fatto innamorare di Zafon. è ambientato nella Barcellona del secolo scorso e tutto ha inizio quando Daniel entra nel cimitero dei libri dimenticati condotto dal padre, proprietario di un negozio di libri usati. Ora, non so tu, ma io ho sempre desiderato perdermi in un labirinto del genere… me lo immagino vivido nella mia mente e mi sembra di star li accanto a Daniel quando sceglie il suo Romanzo e lo custodisce per tutti quegli anni. è un libro maledetto e tutta la narrazione si baserà su questo testo. Davvero pazzesco! Devi assolutamente leggerlo. A tratti vorresti non staccarti più da quelle pagine e dopo averlo finito ti sentirai come se avessi perso degli amici! 🙂

18) Le luci di Settembre, Carlos Ruiz Zafon

La protagonista si chiama Simone, è vedova e nell’estate del 1937 si trasferisce da Parigi con i suoi figli per fare la governante a casa di un vecchio amico di suo marito fabbricante di giocattoli. La sua dimora è molto particolare perché in ogni angolo ci sono, appunto, giocattoli e l’esterno presenta un’architettura in stile gotico. Te ne parlo come se ci fossi stata, ma in realtà è solo un semplice libro che abita nella mia testa 🙂 In una di queste stanze però si fa una scoperta agghiacciante e gli enigmi che seguiranno trascineranno il lettore in una delle avventure più emozionanti e a tratti spaventose di sempre!

Bene, siamo arrivati alla fine del mio articolo, spero che i miei consigli letterari siano stati di tuo gradimento e che io sia riuscita a trasmetterti l’amore che ho per i libri.

Fammi sapere cosa ne pensi, se deciderai di acquistarne qualcuno, se li hai letti e come li hai trovati.

Scrivimi su facebook, instagram, via Email o lascia un commento. Mi fa sempre piacere leggere e rispondere alle vostre opinioni. Ah, se hai qualche libro da consigliarmi fai pure. Ormai conosci i miei gusti! 🙂

Ti sarei grata se condividessi il mio articolo sulle tue pagine social e se ti piace leggermi iscriviti al blog!

Un abbraccio forte,

Veronica.

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